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<title>Patrizia Casagrande - Comunicati Stampa</title>
<link>http://www.patriziacasagrandeesposto.it</link>
<description>Feed Comunicati Stampa</description>
<language>it</language><item>
<title>La presidente del CAL Marche, Patrizia Casagrande, a Roma </title>
<pubDate>Thu, 30 Jun 2011 14:39:45 +0200</pubDate>
<link>http://www.patriziacasagrandeesposto.it/singleNews.php?ID=43&amp;from=comun</link>
<description>ANCONA - Patrizia Casagrande, in qualit&amp;agrave; di presidente del Consiglio delle Autonomie Locali delle Marche, domani, mercoled&amp;igrave; 22 ,&amp;nbsp;&amp;nbsp; prender&amp;agrave; parte alla riunione costitutiva del Coordinamento tra tutti i Cal nazionali , in programma Roma presso la Sala San Claudio di Palazzo Marini della Camera dei deputati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;quot;Mentre sono all&amp;#39;ordine del giorno i primi provvedimenti del federalismo fiscale - afferma la presidente Casagrande - e in vista di nuovi e imminenti tagli dei trasferimenti dovuti alla prevedibile manovra del governo da 40 mld, gli enti locali sentono l&amp;#39;urgenza di un confronto che dia loro maggiore capacit&amp;agrave; contrattuale nei confronti del governo. Gli enti pubblici locali avvertono di giorno in giorno una stretta economica sempre pi&amp;ugrave; difficile da sostenere e soprattutto da tradurre in bilancio. I tagli combinati alle attuali norme del patto di stabilit&amp;agrave;, per esempio, ci impediscono di spendere per i servizi al cittadino e, quindi, a favore delle imprese e dell&amp;#39;economia locale. In tale situazione critica, gli enti locali virtuosi come quelli della nostra regione soffrono paradossalmente pi&amp;ugrave; degli altri. Tutti insieme, comunque, dal&amp;nbsp; nord al sud del Paese , abbiamo bisogno di mettere a fuoco possibili vie d&amp;#39;uscita e di ottenere dal governo risposte concrete per gettare le basi di un federalismo di cui non pentirsi troppo presto&amp;quot;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La presidente Patrizia Casagrande porter&amp;agrave; il suo contributo all&amp;#39;incontro di domattina a Roma intervenendo sulla modifica del decreto e la&amp;nbsp;&amp;nbsp; regionalizzazione del patto di stabilit&amp;agrave; .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ancona, 21 giugno 2011&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Maria Manganaro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;portavoce della presidente della Provincia di Ancona &lt;/em&gt;</description>
</item><item>
<title>Sbarramento elettorale al 4%, intervento della presidente Casagrande</title>
<pubDate>Wed, 4 Feb 2009 19:01:38 +0200</pubDate>
<link>http://www.patriziacasagrandeesposto.it/singleNews.php?ID=42&amp;from=comun</link>
<description>&lt;strong&gt;&amp;ldquo;Manifesto la mia contrariet&amp;agrave;&amp;rdquo;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;ANCONA &amp;ndash; &amp;ldquo;Per tante ragioni, non mi convince la proposta ieri passata alla Camera dei Deputati di una modifica alla legge elettorale, che inserisce una soglia del 4% per eleggere i rappresentanti italiani al Parlamento europeo. Anzi, pi&amp;ugrave; che non convincermi mi trova contraria. Una contrariet&amp;agrave; basata su ragioni che trovo solide e che derivano direttamente dalla mia storia di donna di sinistra e dall&amp;rsquo;esperienza acquisita in anni di attivit&amp;agrave; amministrativa. Una su tutte, &lt;strong&gt;l&amp;rsquo;irrinunciabile ricchezza della diversit&amp;agrave; e del pluralismo nel progettare insieme il futuro.&lt;/strong&gt; Non ho mai creduto nell&amp;rsquo;esclusione come elemento di semplificazione e non ho mai pensato che per legge si potesse togliere la rappresentanza a punti di vista, anche a quelli minoritari, che trovano espressione nella societ&amp;agrave;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo senso va letta la presenza nella mia giunta dell&amp;rsquo;assessore Carlo Maria Pesaresi, espressione dei movimenti e del mondo dell&amp;rsquo;associazionismo, e, perch&amp;eacute; no, la stessa nomina odierna dell&amp;rsquo;assessore socialista Antonio Gitto. &amp;Egrave; una prospettiva miope, o meglio una via di fuga alle fatiche del confronto e del dibattito. So bene, perch&amp;eacute; lo vivo quotidianamente, quanto sia difficile svolgere un ruolo di sintesi quando su questioni, spesso importanti, si articolano opinioni diverse e a volte persino in conflitto tra loro. Ma so anche che, se si crede davvero nei &lt;strong&gt;processi democratici autentici,&lt;/strong&gt; non ci si arrende alle prime difficolt&amp;agrave; e non ci si mette alla ricerca di facili scorciatoie. Essere democratici nel merito presuppone di esserlo soprattutto nel metodo. E ci&amp;ograve;, non credo significhi arroccarsi su vocazioni maggioritarie, peraltro di dubbia fattibilit&amp;agrave; se sappiamo leggere bene ci&amp;ograve; che avviene intorno a noi, quanto piuttosto lavorare all&amp;rsquo;estensione e all&amp;rsquo;inclusione di istanze capaci di concorrere alla costruzione di risposte vere ai bisogni della popolazione. Bisogni contenuti in una domanda sociale sempre pi&amp;ugrave; ampia e articolata, alla quale non si pu&amp;ograve; reagire con la presunzione di un&amp;rsquo;unica verit&amp;agrave; foriera, tra l&amp;rsquo;altro, di esiti funesti, come dimostrano le vicende di alcune amministrazioni del nostro territorio, ma con l&amp;rsquo;umilt&amp;agrave; del dialogo e del confronto con tutti. &amp;Egrave; una lezione molto importante, che non appartiene solo alla storia di una parte politica del nostro Paese, ma &amp;egrave; culturalmente iscritta in quella Costituzione repubblicana alla quale, mi sembra, faremmo bene a tornare pi&amp;ugrave; spesso&amp;rdquo;.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ancona, 4 febbraio 2009&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Patrizia Casagrande Esposto&lt;br /&gt;Presidente della Provincia di Ancona</description>
</item><item>
<title>Conferenza Stampa di presentazione della nuova sede del Centro per l'Impiego, l'Orientamento e la Formazione, di Senigallia.</title>
<pubDate>Fri, 26 Oct 2007 11:29:19 +0200</pubDate>
<link>http://www.patriziacasagrandeesposto.it/singleNews.php?ID=41&amp;from=comun</link>
<description>&lt;p&gt;&lt;em&gt;Invito&lt;/em&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p align=&quot;center&quot;&gt;&lt;strong&gt;Venerd&amp;igrave; 26 ottobre&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;alle ore 11,30&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;presso la sede del CIOF di Senigallia,&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;piazzale Morandi 41&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;conferenza stampa&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt; &lt;br /&gt;di presentazione della nuova sede&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;del Centro per l&amp;rsquo;Impiego, l&amp;rsquo;Orientamento e la Formazione di Senigallia&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;.&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Seguir&amp;agrave; la &lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;visita al cantiere &lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;della nuova sede del CIOF in via Rossini&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Entro il prossimo mese di novembre sar&amp;agrave; inaugurata la nuova e moderna sede del CIOF di Senigallia, ossia&amp;nbsp; il Centro per l&amp;rsquo;Impiego, l&amp;rsquo;Orientamento e la Formazione della Provincia di Ancona che fornisce servizi integrati per il mercato, a disposizione dei cittadini e delle imprese.Il CIOF di Senigallia serve un bacino di 73.282 residenti e comprende i Comuni di Barbara, Castel Colonna, Castelleone di Suasa, Corinaldo, Monterado, Ostra, Ostra Vetere, Ripe, Senigallia e Serra De&amp;rsquo; Conti.&amp;nbsp;&lt;br /&gt;Alla conferenza stampa partecipano:&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Luana Angeloni&lt;/strong&gt;, sindaco del Comune di Senigallia;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Patrizia Casagrande&lt;/strong&gt;, presidente della Provincia di Ancona;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Maurizio Quercetti&lt;/strong&gt;, assessore all&amp;rsquo;Edilizia delle scuole e dei Centri per l&amp;rsquo;impiego, l&amp;rsquo;Orientamento e la formazione professionale ed Edilizia dei Centri per l&amp;rsquo;Impiego,&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Luigi Rebecchini&lt;/strong&gt;, assessore alle Attivit&amp;agrave; produttive, commerciali e turistiche del Comune di Senigallia;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Paolo Manarini&lt;/strong&gt;, dirigente Lavori pubblici della Provincia,&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Maria Grazia di Biagio,&lt;/strong&gt; dirigente Formazione professionale della Provincia,&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Carolina Mercolini&lt;/strong&gt;, responsabile Ciof di Senigallia.&amp;nbsp;&amp;nbsp;Ancona, 25 ottobre 2007&lt;/p&gt;</description>
</item><item>
<title>Da Zara, la presidente della Provincia Patrizia Casagrande invita il governo di Falconara al Confronto</title>
<pubDate>Sat, 8 Sep 2007 14:23:06 +0200</pubDate>
<link>http://www.patriziacasagrandeesposto.it/singleNews.php?ID=40&amp;from=comun</link>
<description>&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;br /&gt;ANCONA - Da Zara, la presidente della Provincia Patrizia Casagrande invita il governo di Falconara a &amp;ldquo;ricreare un proficuo momento di confronto politico&amp;rdquo;, dopo le dimissioni annunciate dal sindaco Recanatini. &amp;ldquo;La situazione di incertezza istituzionale vissuta in queste ore da Falconara, una delle citt&amp;agrave; pi&amp;ugrave; grandi della provincia, non pu&amp;ograve; non destare la pi&amp;ugrave; viva preoccupazione&amp;rdquo; dice Casagrande. &amp;ldquo;Il governo cittadino, che gli elettori hanno scelto non pi&amp;ugrave; di un anno fa, si trova di fronte ad un passaggio di estrema difficolt&amp;agrave;&amp;rdquo;, ed &amp;egrave; bene &amp;ldquo;scongiurare il rischio della fine anticipata del mandato e il conseguente commissariamento, che comporterebbero l&amp;rsquo;inevitabile rinvio di decisioni di cui la citt&amp;agrave; ha bisogno per continuare a crescere e per garantire i servizi ai cittadini&amp;rdquo;. &amp;ldquo;Intorno a questo obiettivo - continua il presidente della Provincia - ritengo che si possano trovare le ragioni del comune progetto che ha tenuto insieme la coalizione durante il pi&amp;ugrave; recente appuntamento elettorale. E su queste ragioni ricostruire gli strumenti del confronto politico e della condivisione delle scelte&amp;rdquo;. &lt;/p&gt;</description>
</item><item>
<title>La Provincia aiuta Falconara</title>
<pubDate>Thu, 26 Jul 2007 9:30:24 +0200</pubDate>
<link>http://www.patriziacasagrandeesposto.it/singleNews.php?ID=39&amp;from=comun</link>
<description>&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;strong&gt;FALCONARA &lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;Nell&amp;#39;incontro della giunta comunale con la Provincia la presidente Patrizia Casagrande tende la mano al Comune, mentre il sindaco Riccardo Recanatini apre all&amp;#39;Api. &amp;laquo;Ho tentato pi&amp;ugrave; volte di avviare un dialogo riconducendo il confronto a tutto ci&amp;ograve; che concerne le relazioni tra Comune e raffineria - spiega Recanatini - In chiave passata, prendendo atto delle richieste di risarcimento per 31 milioni senza considerare l&amp;#39;ultimo sversamento, nel presente tentando di far entrare l&amp;#39;azienda in una Fondazione di carattere sociale e, per il futuro, muovendomi all&amp;#39;interno dello &amp;quot;schema di sviluppo strategico alternativo dell&amp;#39;area Api&amp;quot;&amp;raquo;. &amp;laquo; La Provincia - ha affermato la Casagrande -&lt;/strong&gt; deve assolvere la funzione di coordinamento e progettazione senza farsi frenare da quell&amp;#39;emergenza finanziaria di Falconara che potrebbe immobilizzarla o, addirittura, farla recedere in termini di potenzialit&amp;agrave; Nello specifico siamo disposti a ricercare soluzioni adeguate (anche chiedendo deroghe speciali) per i finanziamenti legati ai bandi di edilizia residenziale pubblica che Falconara non pu&amp;ograve; affrontare da sola&amp;raquo;.&lt;/p&gt;</description>
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